Si percorre da Gargnano la strada per la Valvestino fino a raggiungere il bivio (0,0 km) in prossimità del paese di Navazzo dove si parcheggia. Si inizia a pedalare verso Briano, ci si lascia alle spalle il lago e si arriva al paese di Formaga (1,5 km), appena oltre il quale la pendenza diventa più sostenuta. La strada sale in vista del Montecastello di Gaino e del Pizzocolo, torna ad affacciarsi per alcuni tratti sul lago e poi raggiunge la Bocchetta del Santo di Liano (750 m slm) e il bivio per Briano. La direzione da prendere è quella a sinistra per Costa: si pedala quindi su una strada che con alternanza di leggere salite e discese conduce fino a Bocca Magno (6,6 km, 788 m slm), dove si può osservare in lontananza il paese di Costa. La sezione che segue dell’itinerario attraversa una zona di estesi prati e pascoli, e percorre prima una lunga discesa, e poi un altro tratto sul quale si pedala agevolmente fino al ponte sul Rio della Costa (665 m slm). Da qui si supera un tratto su pendenza marcata per raggiungere la chiesa di San Bartolomeo e il paese di Costa (11,4 km). Si prosegue tra le case sulla strada che raggiunge il vicino piccolo borgo di Mignone (768 m slm), dal quale su sterrato si rientra nel bosco. Seguendo sempre le indicazioni del sentiero n. 250 si passa accanto a una fontana e dopo un chilometro si raggiunge un bivio dove si prosegue diritti verso il lago di Valvestino (indicazione). A ridosso del rudere di un edificio con vista sul lago artificiale in località Casali si prosegue per un breve tratto fino a un bivio dove si tiene la destra mantenendosi paralleli al Lago di Valvestino fino alla località Lignago (15,6 km, 550 m slm). Da qui ci immettiamo sulla strada asfaltata che collega la Valvestino a Gargnano: svoltiamo a sinistra costeggiando sempre l’invaso artificiale fino alla diga e quindi fino a raggiungere e superare il paese di Navazzo fino a riportarsi dopo alcune centinaia di metri al bivio di partenza.