Pozzolengo è la naturale balconata dell’anfiteatro morenico su una terra tranquilla, ricca di vigneti e prati, a sud del Lago di Garda. L’itinerario si sviluppa a partire dal Castello (128 m slm), un borgo medievale fortificato posizionato sull’altura del monte Fluno dove la parte più antica del paese domina le campagne circostanti. Dall’imbocco di via del Castello si prende via Fontanelle che, dopo un breve tratto in leggera salita, scende verso la campagna con il nome di via Morazzo e l’asfalto lascia il posto allo sterrato. Si procede verso ovest seguendo la strada per circa un chilometro, nel mentre la via compie un’ampia curva per poi passare tra alcune abitazioni, lasciando sulla destra la grossa azienda agricola Zanoni Giovanni. Da qui si risale un poco e si prosegue, non tenendo conto di intersezioni prima a sinistra e poi a destra, sempre in direzione ovest per altri 500 metri circa. Si giunge a un bivio tra due stalle prendendo a sinistra e procedendo stavolta verso sud. Si attraversa la fossa Redone (si consiglia l’uso di gambali in periodo di pioggia) e si avanza fino ad incontrare la strada asfaltata in località Rondotto. Si gira a destra su asfalto per poco meno di 500 metri e poi si svolta a sinistra su strada sterrata seguendo le indicazioni per la località Celadina. Giunti all’incrocio si prende a sinistra e al successivo bivio a destra per percorrere tutta via valletta, superando l’omonima cascina, e dopo oltre un chilometro si giunge sull’asfaltata via Madonna della Scoperta. Da qui si gira a destra e in pochi minuti si giunge al Santuario Madonna della Scoperta (124 m slm), dove nel 1859 si risolse la battaglia di San Martino e Solferino. Per lo stesso itinerario percorso all’andata, si torna al punto di partenza.