In corrispondenza del piccolo nucleo di edifici di Molino di Bollone (0,0 km) si parcheggia l’auto e si monta in sella alla bicicletta. Si inizia a pedalare in direzione Nord e si svolta poco più avanti a sinistra sulla strada che sale verso Capovalle. Il primo tratto di quattro tornanti che rimontano la parte più bassa della boscosa Valle dei Molini è piuttosto ripido, poi si prosegue su pendenze meno accentuate fino al Passo San Rocco (7,2 km, 946 m slm), spartiacque tra la Valvestino e la Valle Sabbia. Poi in leggera discesa in direzione del Lago d’Idro per circa 600 m quando in corrispondenza del primo tornante si svolta a sinistra in direzione del Passo Cavallino della Fobbia (11,6 km, 1098 m slm). Si segnalano alcuni brevi tratti di salita particolarmente ripidi, sia su asfalto che su sterrato, fino a Cocca Veglie (seguire le indicazioni dal Passo) e poi al Fienile di Los (16,9 km, 1325 m slm). I panorami sono splendidi! Qui si può decidere se proseguire lungo il piacevole percorso (sentiero n. 474) che porta ad attraversare la testata della valle Camerelle e poi al Casello di Vesta (18,7 km, 1389 m slm), luogo caratterizzato dalla presenza di malghe e fienili, verdi prati e piacevoli panorami sulla sottostante area Wilderness della Val di Vesta, isolata e selvaggia, dove il torrente Vesta, raccogliendo le acque di vari affluenti laterali, si snoda lungo un percorso tortuoso creando forre, cascate ed il “fiordo” del Lago di Valvestino. Altrimenti, dal Fienile di Los, si può proseguire lungo lo sterrato che scende nel bosco (sentiero n. 470B) riportandoci al Passo San Rocco. Qui si svolta a destra e si percorre tutta la bella discesa fino a Molino di Bollone.